Corpo nazionale Soccorso alpino e spelologico al lavoro in Emilia Romagna

Per tutta la giornata, le squadre del Corpo nazionale Soccorso alpino e spelologico, provenienti da diverse regioni d’Italia, tra cui la Lombardia, hanno continuato a lavorare a supporto dell’emergenza in Emilia Romagna.

Alle problematiche della fase più acuta dell’esondazione adesso si aggiungono gli effetti secondari, soprattutto quelli legati all’agibilità delle strutture essenziali. I tecnici, presenti da mercoledì, hanno operato notte e giorno nella zona del Ravennate, di Lugo di Romagna e di Faenza, accanto ai colleghi del Servizio regionale Cnsas dell’Emilia Romagna e delle altre regioni.

Ottima anche la collaborazione tra tutte le realtà in campo, unite dalla priorità di essere di aiuto e di risolvere le difficoltà nel modo migliore, facendo squadra e concentrandosi sull’obiettivo comune.

Continuano intanto le evacuazioni di famiglie e persone: la popolazione dimostra apprezzamento per il lavoro svolto da tutte le associazioni di volontariato e la gente del posto collabora e aiuta attivamente nelle diverse fasi, mettendo a disposizione, per quanto possibile, tutto il necessario.

Redazione

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