In Val Camonica treni a idrogeno a rilento: “Ritardi e costi lievitati”
Il progetto dei treni a idrogeno sulla linea ferroviaria Brescia‑Iseo‑Edolo, primo esempio italiano di convogli a celle a combustibile, è finito sotto accusa da parte di Europa Verde. Il portavoce provinciale Dario Balotta ha definito i lavori per le infrastrutture e l’avvio del servizio “in forte ritardo”, lamentando anche un significativo aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali.
Secondo Balotta, l’accordo siglato alla fine del 2020 prevedeva l’entrata in servizio dei primi treni già nel 2023. Tuttavia, a distanza di anni, il cronoprogramma è slittato: se supereranno tutte le prove e le omologazioni di sicurezza, i convogli potrebbero finalmente circolare non prima dell’autunno 2027, con i cantieri degli impianti di produzione di idrogeno ancora incompleti e quello di Brescia fermo.
